CHIOMA DI BRENICE
La costellazione Chioma di Berenice è ubicata nell’emisfero
Boreale, appare a sud est dell’Orsa maggiore.
Nel tempo venne variamente identificata fino a quando, nel
1551 ad opera del cartografo olandese Gerardus Mercator divenne una
costellazione ufficiale e nel 1602 venne inserita definitivamente da Ticho
Brahe nel suo catalogo stellare.
A forma di “V” la Chioma di Berenice è costituita da un
gruppo di stelle decisamente modeste e riconoscibili nel periodo primaverile,
nello specifico nel mese di aprile.
La costellazione di Berenice fa riferimento a personaggi
realmente esistiti.
È Callimaco, autore greco, a narrare la leggenda della
“chioma di Berenice”.
Berenice era una regina egiziana, sposa del Faraone Tolomeo
III Evergete. Tolomeo fu un grande sovrano e sotto di lui la monarchia
ellenistica egiziana conobbe un grande splendore
Nel 246 a.C., poco dopo le nozze, Tolomeo dovette partire
per una campagna bellica, molto pericolosa, contro Seleuco II di Siria.
Berenice, molto preoccupata per le sorti del marito, fece voto alla dea Iside
di tagliare i suoi bellissimi capelli se il marito fosse tornato vittorioso
dalla guerra in Siria.
Così avvenne: Tolomeo tornò, Berenice tagliò la sua chioma e
questa fu fatta appendere nel tempio di Afrodite. Un giorno però la chioma
scomparve.
Furono convocati tutti i sapienti del Regno per cercare di
risolvere il mistero, ma nessuno di questi fu capace di giungere ad una
soluzione.
Tolomeo, adirato, fece chiudere tutte le porte della città e
perquisire ogni luogo alla ricerca dell’amata capigliatura della moglie, ma
invano.
Allora intervenne il saggio astronomo di corte Conone, il
quale per tranquillizzare gli animi risolse l’arcano, affermando che la
splendida treccia era piaciuta così tanto a Zeus, che egli l’aveva voluta
imprimere per sempre nel firmamento, in modo che tutti potessero ammirarla.
Indicando un gruppo di stelle amorfe (così dette le stelle non ancora
raggruppate in costellazioni) appena dietro il Leone, costituì una nuova
costellazione, spiegando ai presenti che i riccioli della regina erano in
cielo. Da qui il nome della costellazione.
Questa leggenda venne poi ripresa dal poeta latino Catullo.
Seppur celebrato, il gesto della chioma recisa non rese mai
in realtà felice la sposa ed è proprio per questo motivo che la costellazione
appare “malinconica”, con le stelle rivolte verso la Terra dove dimorò colei
che se ne era privata.
Riconosciuta dal mondo ellenistico come figura femminile di
estrema importanza, Berenice in assenza del marito amministrò l’Egitto con
caparbietà e competenza tanto da essere deificata alla sua morte. Alla morte
del marito, nel 222 a.c., Berenice venne fatta assassinare dopo l’avvento al
trono del figlio Tolomeo IV Filopatore, dal ministro reale Sosibio insieme ad
altri membri della famiglia.
STELLE E GALASSIE NELLA CHIOMA DI BRENICE
Canon 700D
SvBony 102ED
Antlia Quadband
HEQ5-PRO
E' affascinante quante "piccole" galassie si nascondano in questa costellazione! Ho provato a sgnare gli oggetti presenti in foto, ma sicuramente me ne saranno sfuggiti alcuni.



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